Le attività del CEA
Le ATTIVITA' DEL CEA DI PALMA CAMPANIA
Il Centro di Educazione Ambientale di Palma Campania, nell'annualità 2009/2010 intende affrontare i seguenti aspetti delle problematiche ambientali:
1. La raccolta differenziata e il ciclo dei rifiuti con particolare riferimento
- alle caratteristiche della raccolta differenzia dei rifiuti solidi urbani delle attività domestiche
- alla diffusione della pratica del compostaggio domestico per ridurre i costi di raccolta e smaltimento dell'umido
- alla diffusione del nuovo modello di gestione del servizio con il sistema di codice a barre e CARD per il conferimento all'isola ecologica
· . al supporto all'amministrazione per la definizione della bozza del nuovo regolamento comunale sia per il l'attività di conferimento delle diverse frazioni da parte dei cittadini che l'ipotesi di una equa ridistribuzione della TARSU in funzione di diversi parametri di Calcolo della stessa tassa
- la disseminazione delle conoscenze ad alcune tipologie di attività produttive per la corretta gestione dei rifiuti industriali.
- incontri informativi ed informativi sul ciclo dei rifiuti e raccolta differenziata nei confronti dei docenti, cittadini e docenti.
2. le problematiche energetiche e gli aspetti climatici attraverso incontri formativi con:
- cittadini
- Docenti
- Corso di formazione biennale per tecnici pubblici, provati, costruttori e impiantisti ai fini di far conoscere la necessità e l’obbligatorietà di realizzare edifici nel rispetto dell’efficienza energetica
3. Le problematiche ambientali del nostro territorio:
· Aspetti Idrogeologici
· Problemi legati alla possibilità di verificarsi terremoti pericolosi
· Problemi legati alle possibili eruzioni vulcaniche
A fine anno (agosto 2010) saranno resi noti a tutti i cittadini i risultati dell’attività del CEA di Palma Campania attraverso un incontro aperto a tutta la cittadinanza con la raccolta delle critiche e delle proposte per un successivo miglioramento del servizio offerto dal Centro.
Il responsabile scientifico del CEA
Claudio Testera


